Abbiamo sempre convissuto con un vuoto: un vuoto naturale e funzionale, perché ci ha spinti a colmarlo attraverso la scoperta, la conoscenza e le relazioni.
Quando però questo vuoto è stato riempito dal consumo, in realtà non è stato colmato, ma semplicemente nascosto. È diventato un vuoto perenne, che non poteva più manifestarsi nel suo impulso originario verso la scoperta, la conoscenza e il legame con gli altri.
Nascondere questo vuoto alla nostra consapevolezza ci ha resi schiavi, sofferenti, e incapaci di reagire. Eppure è proprio lì, nel nostro senso di vuoto percepito, che risiede la forza per risvegliarci. Saperlo è il primo passo. Assecondare la spinta contenuta nel nostro vuoto ri-scoperto è il secondo. E il terzo passo? Dipende da ognuno di noi
Grande Gianluca! Metto qui per esteso il link alla sua newsletter, ogni volta disincanto e ironia al servizio del marketing per non prendersi sul serio più del dovuto: https://lettera.minimarketing.it/
Abbiamo sempre convissuto con un vuoto: un vuoto naturale e funzionale, perché ci ha spinti a colmarlo attraverso la scoperta, la conoscenza e le relazioni.
Quando però questo vuoto è stato riempito dal consumo, in realtà non è stato colmato, ma semplicemente nascosto. È diventato un vuoto perenne, che non poteva più manifestarsi nel suo impulso originario verso la scoperta, la conoscenza e il legame con gli altri.
Nascondere questo vuoto alla nostra consapevolezza ci ha resi schiavi, sofferenti, e incapaci di reagire. Eppure è proprio lì, nel nostro senso di vuoto percepito, che risiede la forza per risvegliarci. Saperlo è il primo passo. Assecondare la spinta contenuta nel nostro vuoto ri-scoperto è il secondo. E il terzo passo? Dipende da ognuno di noi
Consiglio la lettura di Culting of Brands, una vera pietra miliare a scritta 15 anni fa dal fantastico Douglas Atkin :-)
Letto 3 volte, sia dal punto di vista community che marketing.
Grazie Alessio, me lo ordino subito!
Grande Gianluca! Metto qui per esteso il link alla sua newsletter, ogni volta disincanto e ironia al servizio del marketing per non prendersi sul serio più del dovuto: https://lettera.minimarketing.it/
Bell'articolo!
grazie!